Carta dei dintorni di Napoli

Copertina: 
Carta dei dintorni di Napoli
Denominazione: 
Carta dei dintorni di Napoli
Estremo Cronologico Inferiore: 
1818
Estremo Cronologico Superiore: 
1870
Descrizione: 

La Carta dei dintorni di Napoli raccoglie 43 fogli dal 1818 al 1870. In particolare, troviamo anche quella attribuita al cartografo milanese Antonio Valmagini, un prezioso documento storico per la lettura del territorio campano alla metà del XIX secolo, comparabile – per gli immediati dintorni napoletani – con la Carta del Marchese del 1803, con la quale condivide la medesima scala di rappresentazione (1:20.000). Le mappe, inoltre, realizzate dal Valmagini tra il 1837 ed il 1848, recano aggiornamenti anche successivi al 1861. I 23 fogli abbracciano un ampio territorio compreso tra Sperlonga e Sorrento e si spingono nell’entroterra campano fin oltre Caiazzo. I fogli sono di straordinaria nitidezza e permettono la lettura del tessuto urbano di tutti i comuni dell’immediata cintura provinciale napoletana, alcuni dei quali più tardi inseriti nel territorio comunale. Sono anche segnalate con estrema precisionele strade di collegamento tra i centri urbai ed extraurbani. Presentano una straordinaria resa grafica grazie anche all’uso dell’acquerello l’orografia è restituita col tratteggio, gli abitati in rosso e le acque in azzurro, la vegetazione in verde, le strade in nero. Valerio sostiene che queste carte non devono essere considerate disegni originali della carta dei dintorni di Napoli, «trattandosi invece delle minute in scala 1:20.000 della Gran carta del Regno assemblate a coppie nel formato di 12 x 6 miglia».

Autore: 
Istituto Topografico Militare, Ufficio Topografico dell'ex Regno di Napoli
Consistenza: 
43
Note: 
L'Istituto Geografico Militare (I.G.M.) trae le proprie origini dall’Ufficio Tecnico del Corpo di Stato Maggiore del Regio Esercito Italiano che, nel 1861, aveva riunito in sé le tradizioni e le esperienze del Reale Officio Topografico di Napoli, dell’Ufficio Topografico Toscano e dell’Ufficio Topografico del Regno Sardo, omologhe istituzioni preunitarie. Nel 1865 l’Ufficio Tecnico fu collocato nell’attuale sede e assunse nel 1872 la denominazione di Istituto Topografico Militare e, nel 1882, quella di Istituto Geografico Militare. Pertanto, con riferimento alle voci della scheda "Autore" e "Esecuzione", a seconda dell'anno di esecuzione della Carta è stata riportata la differente denominazione assunta dall'I.G.M.
Collocazione: 
IGM - Istituto Geografico Militare
Schedatore/i: 
CIRICE - Centro Interdipartimentale per la Ricerca sulla Iconografia della Città Europea
ID SERIE: 
FASCRC-CS
ID UNITA ARCHIVISTICA: 
FASCRC-CSF
Tipo: 
CARTOGRAFIA
WP ID: 
70006
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